Consulto on-line dal sito: http://www.ok-salute.it/Ginecologia/dol … one/j41492

Buona sera professore Filippo Murina. Ho 60 anni e sono in menopausa da circa 10 anni. Da luglio del 2011 mi è iniziato un dolore al momento della penetrazione nella parte iniziale (primi 2-3 cm ). Al rientro delle ferie di agosto sono andata da una ginecologa la quale dopo una visita(VULVOSCOPIA) mi ha riscontrato una ipercheratosi alla vulva,successivamente mi ha praticato una biopsia dove è scaturito dalla diagnosi istologica: LICHEN SCLEROSUS DELLA MUCOSA VULVARE. la prima terapia che mi è stata consigliata è stata quella a base di Testosterone Proprianato al 2% in vasellina (prodotto preparato al momento in farmacia) da spalmare tutti i giorni alla sera per circa 2 mesi. Sembrava andare un po meglio, alla successiva visita mi ha consigliato di associare anche utilizzo di Colpogyn 1 Mg ovuli per uso vaginale a base di ESTIROLO, tutti i giorni per il primo mese e poi a ridurre un giorno si ed uno no.Sono trascorsi oramai 6 mesi ed il problema non si è risolto ed ho sempre forte dolore all’inizio della penetrazione, non so cosa fare ha qualche consiglio per potere uscire da questa situazione? Le dirò che che in internet ho trovato che questo problema può trovare un aiuto utilizzando biancheria a base di seta di fibroina che sto vestendo da 3 mesi. Noto che inserendo un dito all’inizio della vagina nella parte Dx sento una membrana od aderenza, non so come meglio spiegarle do si colloca il dolore alla penetrazione. La ringrazio di una sua risposta che spero mi aiuti- Rosanna

Ginecologia risponde Filippo Murina

Gentile Rosanna, Il lichen scleroso è una malattia definita dermatosi immunomediata, ossia un’infiammazione della cute vulvare caratterizzata da una reazione di alcuni anticorpi che invece di difenderci, autoaggrediscono l’impalcatura della nostra pelle, definita derma. Il risultato è una rigidità del tessuto che diviene biancastro, disidratato e tipicamente fonte di prurito. Il dolore ai rapporti è generalmente legato ad un restringimento dell’ingresso vaginale (stenosi). Il testosterone in crema è una terapia inutilizzata da oltre 20 anni,perchè ritenuta inefficace, fondata come razionale su teorie causali ormai superate. L’approccio attuale alla malattia prevede l’uso combinato di cortisonici topici (Clobetasolo e Mometasone) associati a preparati emolienti a base di lanolina e glicerina. Utilizzare estrogeni topici è utile, non tanto al lichen scleroso che non risponde all’applicazione di tali prodotti, quanto per l’atrofia vaginale spesso associata in post-menopausa. Saluti, Murina

27/02/2012

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